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IL PILOTA DEL MESE

(profilo a cura di Giulia Di Ottavio - Gennaio 2007)

 

Questa puntata di profili è dedicata ad un giovane pilota nato a Pescara il 14 febbraio 1990 che fin dalla nascita si è trovato catapultato nel mondo dei motori essendo il figlio di un personaggio molto conosciuto in questo ambiente.

Stiamo parlando di Andrea Caldarelli e del padre Vitaliano. Quest’ultimo ha calcato le scene automobilistiche nazionali e internazionali in lungo e in largo partecipando ai vari campionati riservati alle vetture Turismo mentre a livello regionale è sempre stato disponibile a far divertire il pubblico, nonostante i molteplici impegni derivanti dalla sua attività , con le sue esibizioni alla guida delle diverse vetture possedute (Lancia Delta Integrale, Ford Escort Cosworth, ecc).

In questo ambiente è cresciuto, direi piuttosto bene come vedremo in seguito, Andrea che appena ha potuto si è infilato i guanti e il casco e ha iniziato a battagliare con i suoi coetanei nelle varie formule di kart, così come hanno fatto illustri piloti di Formula 1, partecipando ai campionati regionali e nazionali ottenendo buoni risultati.

Il 2005 è stato l’anno della svolta. Ha partecipato al Campionato Italiano di Formula Azzurra, propedeutico alle Formule più impegnative, chiudendolo al 4° posto assoluto (e questo solo al primo anno di partecipazione!!!) tanto da meritarsi la chiamata della Scuderia CO2 Motorsport per provare una vettura di Formula Renault 2000.

Test positivo e iscrizione al relativo Campionato, uno dei più combattuti al mondo. La Formula Renault 2.0 è quello che si dice un “trampolino di lancio verso la Formula 1”. Infatti, provengono dalla Formula Renault i vari Massa, Klien, Raikkonen, ecc.

Il Campionato 2006 di Formula Renault 2000 partiva con 38 vetture iscritte da 15 diversi team e prevedeva 8 gare da svolgersi su circuiti che definire mitici è dire poco. Ditemi voi se non è così: Mugello, Vallelunga, Imola, Spa-Francorchamps (Belgio), Hockenheim (Germania), Misano Adriatico, Varano de’ Melegari (PR) e Monza.

Se consideriamo anche che la vettura utilizzata in questo Campionato, costruita dalla Tatuus, è uguale per tutti i piloti e che questi arrivano da tutto il mondo, capiamo come sia molto difficile emergere da questo Campionato ma, una volta emersi, come sia facile essere “contattati” dalla Scuderie delle Formule maggiori per "IL GRANDE SALTO".

Il nostro Andrea, che oltre ad essere un esordiente è anche uno dei piloti più giovani, parte alla grande. Sulla difficile pista del Mugello, che ad Andrea porta bene avendoci vinto l’anno prima in Formula Azzurra, spunta il miglior tempo nelle qualifiche e assapora la prima Pole Position di questo Campionato.

Le 2 gare disputate sul circuito di proprietà della Ferrari, purtroppo, non sono andate nel migliore dei modi essendosi dovuto ritirare prima per un incidente e poi per un guasto elettrico.

Il patron della scuderia, Gabriele Lucidi, lo premia comunque portandolo in Cina ad affrontare una gara del campionato “Asian Renault Formula 2000 Trophy". Andrea si è chiesto come poteva ripagarlo per l’opportunità che gli ha dato e….detto fatto!!! Ha chiuso gara uno al 2° posto e gara due al 1° davanti a 65.000 spettatori intervenuti a seguire anche la gara dell’A1 GP.

Ritornato in Italia, nelle gare successive ottiene buoni piazzamenti culminati con il terzo posto (sia in qualifica che in gara) della gara di Varano de’ Melegari. La brillante prima stagione di Andrea in Formula Renault 2.0 si chiude con un 13° posto nella classifica assoluta (vi ricordate sempre dei 38 partenti, vero?) e al 3° posto in quella degli Esordienti.

Come detto prima, il Campionato di Formula Renault permette a chi ha un bel “piede” di mettersi in evidenza e così è stato per Andrea.

A fine Campionato viene invitato, insieme ad altri piloti, a sostenere dei tests dalla Scuderia Prema Powerteam, impegnata nella Eurocup e nella serie italiana di Formula Renault 2000. L’esito positivo delle prove effettuate, ha comportato l’immediato passaggio di Andrea alla nuova Scuderia.

Cosa c’è di così importante in questo passaggio?

Semplicemente che la Scuderia Prema Powerteam è da sette anni punto di riferimento del Toyota Drivers Program-TDP (progetto della Toyota finalizzato a seguire i giovani piloti) ed Andrea è il primo italiano ad essere scelto per questo progetto. Le qualità di Andrea vengono sottolineate dalle parole del TDP Manager, Yoshinori Arimatsu: <<....Il prossimo anno il nostro programma (di Formula Renault - n.d.r.) vedrà l’ingresso del giovanissimo italiano Andrea Caldarelli. Lui ha dimostrato nel corso dell’anno buoni doti velocistiche e sono sicuro che Prema sarà in grado di guidarlo tra i professionisti...>>.

Dalle parole ai fatti; per Andrea è un gioco da ragazzi. Nel successivo test sostenuto con la monoposto del team Prema all’autodromo di Vallelunga, ottiene il miglior tempo nelle prove effettuate insieme ad altri team di Formula Renault.

Che dire ad Andrea. Se il buongiorno si vede dal mattino……un grosso in bocca al lupo da tutti noi tifosi abruzzesi.

 

CARTA D'IDENTITA'
Cognome e nome CALDARELLI ANDREA

ANDREA CALDARELLI

Nascita Pescara - 14 febbraio 1990
Altezza 175 cm
Peso forma 62 Kg
Occhi Marroni
Capelli Castano scuro
Stato civile Celibe
Scuola Liceo Scientifico
Hobby Snowboard - Fitness
Cantante preferito Will Smith - Musica pop
Film preferito Bad Boys II
Pilota F1 preferito Ayrton Senna - Vitantonio Liuzzi

 

 

 

 

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